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Giovedì, 27 Luglio , 2017
Dichiarazioni, proroga unitaria
Federica Micardi - II Sole 24 Ore - pag. 19
Il Ministero dell'Economia, ieri, ha annunciato l'arrivo di una proroga che allinea i redditi d'impresa a quelli di lavoro autonomo. Slittano al 20 agosto (cioè a lunedì 21) tutti i tributi annuali, anche Irap e contributi. Compresi nel differimento anche i professionisti. In arrivo, anche un rinvio, al 31 ottobre, per la presentazione del 770/2017 delle dichiarazioni dei redditi e Irap. A fare pressing per una proroga erano stati sia i professionisti, in particolare consulenti del lavoro e commercialisti, sia le software house che avevano segnalato le difficoltà di intervenire con ristretti margini di tempo. Appelli che, a quanto pare, sono stati ascoltati. Soddisfatti i consulenti del lavoro che chiedono, tuttavia, di cambiare metodo. Per Massimo Miani, presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, il tema vero è 'rimettere mano al sistema'. (Ved. anche Italia Oggi: 'Proroga anche per gli autonomi' – pag. 25)

Possibile rinunciare al rinvio per non ridefinire le rate
Salvina Morina e Tonino Morina - II Sole 24 Ore - pag. 19
Con il comunicato stampa n. 131 di ieri il Ministero dell’Economia estende ai lavoratori autonomi la proroga per eseguire i versamenti con lo 0,40% in più, dal 21 luglio al 20 agosto 2017, che slitta a lunedì 21 agosto. Gli unici a non beneficiare del differimento dovrebbero essere i contribuenti senza redditi d’impresa e senza redditi di lavoro autonomo, per i quali restano fermi i termini del 30 giugno o dal 1°luglio al 31 luglio con la maggiorazione dello 0,40%. Proroga certa, dunque, per imprese e professionisti. I contribuenti destinatari della proroga possono comunque rinunciare al differimento. In questo modo eviteranno le complicazioni che possono derivare dal fatto che devono rideterminare il piano di rateazione. La mini-proroga consentirà ai titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo che hanno già pagato con la maggiorazione dello 0,40% di recuperarla in quanto non dovuta.

Split payment, elenchi definitivi
Marco Magrini e Benedetto Santacroce - II Sole 24 Ore - pag. 20
Sul sito del Dipartimento delle finanze sono pubblicate le liste dei soggetti diversi dalle Pa, sottoposti all'obbligo dello split payment. Con la pubblicazione sullo stesso sito di alcune specifiche interpretative, si conclude l'iter di definizione per il 2017 del perimetro di applicazione del meccanismo. La nuova pubblicazione è stata resa necessaria dal decreto del ministero dell'Economia del 13 luglio 2017 e tiene conto delle osservazioni prodotte dai contribuenti interessati. Il citato decreto prevede che le nuove regole hanno efficacia in relazione alle sole fatture con esigibilità d'imposta successiva alla data di pubblicazione sulla G.U. e, pertanto, solo dal 25 luglio. Lo stesso decreto precisa che sono fatti salvi i comportamenti tenuti dai contribuenti per le fatture per le quali l'esigibilità si è verificata dal 1° al 24 luglio.

Beni ai soci, ‘sì’ alla scissione non proporzionale
Luca Gaiani - II Sole 24 Ore - pag. 20
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 98/E di ieri, chiarisce che non configura abuso del diritto la scissione non proporzionale finalizzata a creare i presupposti per l’assegnazione agevolata di immobili sociali. Anche per il comparto dell’imposta di registro, l’Agenzia, a differenza di quanto espresso con la risoluzione 97/E/2017, si pronuncia nel senso della legittimità della operazione alla luce dell’art. 20 del Dpr 131/86. L’interpello riguardava una società interessata ad avvalersi della assegnazione agevolata di beni ai soci in scadenza il 30 settembre 2017. L'operazione di scissione parziale, proporzionale e senza conguaglio tra i soci è finalizzata alla costituzione di una nuova società, una Srl, che dovrà gestire il compendio immobiliare in parte utilizzato dalla stessa società ed in parte locato a terzi. Scopo dell'operazione è la divisione dell'attività commerciale da quella immobiliare.

Sottrazione fraudolenta se i proventi in nero vanno su conto estero
Antonio Iorio - II Sole 24 Ore - pag. 20
Con la sentenza 37136 depositata ieri, la Cassazione penale ha chiarito che l’omessa dichiarazione di un conto estero sul quale affluiscono i proventi dell’attività professionale, svolta in evasione di imposta e la contemporanea presenza di debiti tributari, ancorché in corso di rateazione, configura il delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Il profitto di tale illecito e l’entità dei beni sequestrabili non si quantifica nel debito tributario rimasto inadempiuto ma nella riduzione fraudolenta del patrimonio del debitore. Un avvocato che aveva debiti con l’erario per 300mila euro e per i quali aveva in corso la rateazione, risultava essere possessore di un conto in Albania non dichiarato su cui affluivano i proventi in nero della propria attività ammontanti in 800mila euro. Il professionista organizzava il rientro in Italia di parte della somma (circa 126mila euro). (Ved. anche Italia Oggi: 'C/c esteri. E' frode' – pag. 28)

Sanatoria cartelle, costi compensabili con crediti verso la Pa
Gianni Trovati - II Sole 24 Ore - pag. 21
Ieri il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan ha annunciato la possibilità di compensare con i crediti vantati nei confronti della Pa anche le cartelle oggetto della rottamazione. Questa possibilità sarà disciplinata dal decreto ministeriale che attua la manovrina di primavera la quale estende al 2017 le compensazioni di crediti e debiti. La notizia, però, arriva con due mesi di ritardo dalla data del 21 aprile entro la quale andava presentata la richiesta di rottamazione e a cinque giorni dal pagamento della prima rata. Da qui l'ovvia richiesta di proroga del deputato Giovanni Paglia di Sinistra Italiana nel corso del question time che ha 'provocato' l'annuncio del ministro.

Segnali di pace dal fisco
Cristina Bartelli - Italia Oggi - pag. 27
Al convegno di Confcommercio il neodirettore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, afferma che il fisco deve fare pace con i cittadini che in gran parte ancora percepiscono il sistema come oppressivo. Linea dura, invece, con coloro che hanno come unico obiettivo l'evasione fiscale. Stando ai dati forniti da Confcommercio l'evasione non accenna a diminuire. Tra il 2011 e il 2014 il tasso di evasione è aumentato del 5,3%, passando dal 13,8% del valore aggiunto al 14,5%. Ma al Nord è quasi la metà che al Sud: 12,1% nel Nordest contro il 19,5% del Mezzogiorno. Alla base delle cause l'indice di deterrenza, cioè i controlli sui potenziali evasori e nei settori dove il sommerso è molto diffuso. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: 'Il debutto di Ruffini: 'Far pace con i cittadini non con gli evasori'' – pag. 19)

Con i Caf 20 mln di 730
- - Italia Oggi - pag. 27
Sono 20 milioni le dichiarazioni dei redditi degli italiani nel 2017 effettuate attraverso il mod. 730. Una parte di queste, quasi 2,3 milioni, sono state inviate online direttamente dai contribuenti. I dati sono frutto di una prima proiezione sulle statistiche ufficiali del sito delle Entrate, a cura della Consulta nazionale dei Caf che fotografa la condizione reale del sistema fiscale del Paese.

Ruoli-crediti p.a. Ok compensazioni
Cristina Bartelli - Italia Oggi - pag. 28
In arrivo la compensazione di crediti della pubblica amministrazione per l'anno 2017 con cartelle esattoriali affidate entro il 31 dicembre 2016. Il decreto che attua la misura è in fase di ultimazione da parte del ministero dell'Economia. Ad annunciarlo è stato il ministro Pier Carlo Padoan, ieri, rispondendo in aula alla Camera a un question time. La misura, contenuta nella manovra correttiva di aprile, ha recentemente esteso all'anno 2017 la possibilità di compensare le cartelle di pagamento in favore delle imprese titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili per somministrazione, fornitura, appalti e servizi anche professionali maturati nei confronti della Pa. L'applicazione di questa disposizione riguarda i carichi affidati dagli agenti di riscossione entro il 31 dicembre 2016. Sono compresi, pertanto, anche i debiti relativi alla definizione agevolata delle liti pendenti.

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