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Bonus lavori, cessioni da monitorare
M.Cerofolini, L.Pegorin e G.P. Ranocchi - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag. 15
La variazione nella titolarità dell’immobile su cui sono stati realizzati interventi di recupero del patrimonio edilizio non sempre comporta l’automatico trasferimento in capo all’acquirente del diritto di continuare a detrarre le quote residue. La regola generale secondo cui la ‘detrazione segue l’immobile’ prevede, infatti, più di un’eccezione, che è bene conoscere. Quando la cessione riguarda solo una quota dell’immobile e non il 100% dello stesso, l’utilizzo delle rate residue rimane in capo al venditore, senza possibilità di deroga concordata. Se però la cessione pro quota comporta il trasferimento esclusivo della titolarità dell’immobile, allora la detrazione si trasmette all’acquirente. In ipotesi di successione, le quote residue di detrazione spettano per intero all’erede/i a prescindere che questi abbia/no adibito l’immobile a propria abitazione principale. Per il bonus arredi la detrazione non utilizzata in tutto o in parte non si trasferisce e non sono ammesse eccezioni, né in caso di decesso del contribuente, né in quello di cessione dell’immobile.

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