L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 59/E del 6 ottobre 2021, istituisce il codice identificativo “80” denominato “Accollante del debito di imposta”.
Il decreto legge n. 124/2019 ha disposto che chiunque si accolli il debito d’imposta altrui, procede al relativo pagamento secondo le modalità previste dalle normative vigenti. Inoltre, per il pagamento, è vietato l’utilizzo in compensazione di crediti dell’accollante.
I versamenti effettuati in violazione di tale disposizione si considerano come non avvenuti.

Il nuovo codice identificativo è indicato nell’omonimo campo della sezione “Contribuente” del mod. F24, unitamente al codice fiscale dell’accollante che effettua il pagamento del debito d’imposta altrui. Gli interessati devono ricordare che il codice identificativo “80” va indicato esclusivamente nei modelli F24 presentati dall’accollante tramite i servizi telematici delle Entrate, ai fini del pagamento dei debiti dell’accollato. Inoltre, per il pagamento è fatto divieto all’accollante di utilizzare in compensazione i propri crediti, pena lo scarto del modello F24. Il saldo del mod. F24 è addebitato sul conto intestato al codice fiscale dell’accollante.

Qualora il pagamento dei debiti d’imposta dell’accollato venga effettuato in tutto o in parte, utilizzando in compensazione i crediti dello stesso accollato, quest’ultimo è tenuto a provvedere autonomamente presentando uno o più modelli F24 nei quali saranno indicati i propri debiti pagati e i crediti compensati. Le presenti istruzioni trovano applicazione a decorrere dal 12 ottobre 2021.

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