Il decreto legge Sostegni-bis ha introdotto nuove agevolazioni fiscali per l’acquisto della ‘prima casa’ con la finalità di favorire l’autonomia abitativa dei giovani.

In particolare l’agevolazione prevista nell’articolo 64, commi da 6 a 10, è rivolta agli acquirenti che non hanno ancora compiuto 36 anni di età nell’anno in cui stipulano l’atto di acquisto dell’immobile. In questo caso gli stessi hanno diritto ad un credito d’imposta di ammontare pari all’Iva corrisposta in relazione all’acquisto.

Inoltre, lo stesso credito d’imposta può essere portato in diminuzione dalle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e sulle denunce presentate dopo la data di acquisizione del credito, ovvero può essere utilizzato in diminuzione dell’Irpef dovuta in base alla dichiarazione da presentare successivamente alla data di acquisto.

Il credito d’imposta è inoltre attribuito solo in relazione agli atti stipulati tra il 26 maggio 2021 e il 30 giugno 2022.

Per consentire l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 62/E del 27 ottobre 2021, ha istituito il codice tributo ‘6928’ denominato ‘Credito d’imposta ‘prima casa under 36’ – art. 64, c. 7, Dl n. 73/2021’.

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