Il decreto legge Sostegni-bis ha previsto il riconoscimento di un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti che svolgono attività d’impresa, arte o professione o che producono reddito agrario, titolari di partita Iva residenti o stabiliti in Italia.

Il contributo è riconosciuto sotto forma di credito d’imposta, da utilizzare esclusivamente in compensazione, presentando il mod. F24 esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Con il provvedimento del 29 novembre scorso il Direttore dell’Amministrazione finanziaria ha approvato le modalità attuative per il riconoscimento del bonus in parola.

Fatte queste premesse, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 73/E del 16 dicembre 2021, ha istituito il codice tributo ‘6957’ denominato ‘Contributo a fondo perduto perequativo – credito d’imposta da utilizzare in compensazione – art. 1, comma 16, Dl n. 73/2021’.

Come anticipato, il contributo a fondo perduto andrà utilizzato in compensazione, tramite il modello F24, nei casi in cui il contribuente scelga questa modalità di fruizione.

L’articolo Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione del contributo a fondo perduto (Dl n. 73/2021) e per la restituzione spontanea del contributo non spettante proviene da Metaping.

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