Per la maxi detrazione al 110%, senza il raggiungimento dello stato di avanzamento lavori pari al 30% entro la fine dell’anno, gli anticipi pagati nel 2021 non potranno essere oggetto di cessione di credito d’imposta a terzi, ma consentiranno soltanto la detrazione diretta nella dichiarazione dei redditi relativa al 2021, a patto che venga attestato dal contribuente che i lavori non siano ultimati. Per il 110% la cessione del credito e lo sconto in fattura, tramite Sal e visto di conformità, sono possibili solo se contemporaneamente: i lavori corrispondenti al Sal sono già effettuati e asseverati, per la quota non inferiore al 30%. L’asseverazione per l’ecobonus, il fotovoltaico e le colonnine elettriche va inviata all’Enea. Per il sismabonus è prudente l’asseverazione al Sue; per i privati e i condomìni le relative spese devono essere già pagate, per lo sconto parziale o la cessione. Secondo la Dre Veneto 907-1595-2021, per le opzioni per il 110%, è necessario che tutti e due i requisiti siano rispettati nel medesimo anno di imposta.

L’articolo Cessione del 110% solo per Sal effettuati e asseverati al 30% proviene da Metaping.

CategoryRassegna stampa