La Commissione europea, ieri, ha espresso parere favorevole alla bozza della manovra 2022, anche se nella parte finale del documento Bruxelles evidenzia che l’Italia non prevede limiti sufficienti all’aumento della spesa corrente finanziata con risorse nazionali per contribuire al perseguimento di una politica di bilancio prudente. In sostanza la Commissione invita il nostro Paese ‘a prendere le misure necessarie all’interno del processo di bilancio per ridurla’. Non sono stati richiesti correttivi ha chiarito il commissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni, si è solo evidenziato un problema che il Governo dovrà affrontare. Dal 2020 il Patto di stabilità, causa pandemia, è sospeso ma è probabile che nel 2023 torni. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘La Ue: l’Italia vigili sui conti anche in vista di strette Bce’ – pag. 7)

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