L’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello 788/2021 chiarisce che le criptovalute vanno indicate nel quadro RW della dichiarazione dei redditi anche se detenute in wallet con chiave privata. L’Amministrazione finanziaria ribadisce così quanto già espresso in precedenti documenti di prassi. Il chiarimento arriva a pochi giorni dalla scadenza del 30 novembre per la trasmissione telematica delle dichiarazioni. Punto di riferimento dell’Agenzia è la sentenza della Corte di giustizia Ue 22 ottobre 2015, causa C-264/14, che assimila le operazioni in valute virtuali a quelle ‘relative a divise, banconote e monete con valore liberatorio’; ciò, anche se ormai è stato chiarito che questi ‘beni virtuali’ non devono essere considerati ‘valute’ ma attività virtuali (crypto-assets). (Ved. anche Italia Oggi: ‘Cripto valute, monitoraggio passa per Rw’ – pag. 40)

L’articolo Nel quadro RW vanno indicate le criptovalute anche se detenute nei wallet con chiavi private proviene da Metaping.

CategoryRassegna stampa