Sono in arrivo gli emendamenti alla legge di conversione del decreto Antifrode (Dl n. 157/2021) che dovrà approdare in Aula al Senato per il voto dal 30 novembre prossimo. Più tempo viene concesso per regolarizzare gli avvisi bonari e comunicazioni. Sarà possibile farlo fino al 16 gennaio. Ai Comuni vengono erogate risorse per 990 milioni di euro che arrivano dai tagli al cash back e al Fondo patrimonializzazione delle Pmi. Con una modifica al Dpr 602/1973 si introduce la non impugnabilità dell’estratto di ruolo. Il ruolo e la cartella di pagamento che si ritengono invalidamente notificate potranno essere impugnate solo quando il debitore dimostra che dalla iscrizione a ruolo possa derivargli un pregiudizio per la partecipazione a una procedura di appalto o per la riscossione di somme allo stesso dovute dai soggetti pubblici.

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