L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 15 dello scorso 11 gennaio, si è pronunciata su un’assegnazione di azienda ai soci senza corrispettivo. In relazione all’operazione di assegnazione ai soci, da parte di una società, di un bene strumentale, a suo tempo conferitole dai soci stessi, l’Amministrazione sostiene che la stessa è fuori campo Iva ma la rettifica è d’obbligo sui beni per i quali non è ancora decorso il periodo di sorveglianza. Secondo l’Agenzia, essendo l’assegnazione esclusa dall’imposta, la società è tenuta ad operare la rettifica della detrazione delle spese relative ai detti lavori. Agli effetti dell’Iva l’operazione configura non una assegnazione di beni immobili ma di un ramo d’azienda, fuori campo Iva ai sensi dell’art. 2, terzo comma, lett. b) Dpr 633/1972. Si tratta in sostanza di una cessione che agli effetti dell’Iva avviene in regime di neutralità.

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