La manovra 2022 è intervenuta sulla disciplina delle società di investimento immobiliare non quotate, ossia le società non quotate incluse nel regime speciale civilistico e fiscale previsto per le società di investimento immobiliare quotate (Siiq). Il regime Siiq riguarda le società quotate che svolgono come attività prevalente la locazione immobiliare ed è delineato secondo il modello dei Real estate investment trust diffuso in Europa. Tale regime si prefigge di attrarre risorse finanziarie dagli investitori istituzionali in virtù di una specifica regolamentazione civilistica e fiscale. Dal punto di vista fiscale la tassazione dei proventi non avviene in capo alla Siiq ma all’investitore, a fronte dell’obbligo di distribuzione di una quota degli utili che in Italia è al 70%. La legge di Bilancio 2022 ha ridotto dal 95 al 50% la soglia di partecipazione minima di una singola Siiq in una Siinq. Viene previsto che il regime speciale Siinq possa essere esteso alle Spa, Sapa e alle Srl non quotate in cui una Siiq o Siinq possieda più del 50% dei diritti di voto in assemblea e il 50% dei diritti di partecipazione agli utili. Introdotta poi la possibilità per le Siinq di adottare forme sociali più snelle.

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